"LA VITA DI
MICHELANGELO CARTE, POESIE, LETTERE E DISEGNI AUTOGRAFI DEL MAESTRO"
Napoli, dal 28/05 al 22/08
In un'area acquistata nel 1508 da
Michelangelo, la Casa Buonarroti quale ancor oggi ci appare è l'esito del lungo
lavoro di un davvero memore pronipote, Michelangelo Buonarroti il Giovane, che
in circa trent'anni, tra il 1612 e il 1643, seppe trarre da una modesta
proprietà immobiliare la casa "onorevole" in Firenze alla quale a
lungo e invano aveva aspirato il suo grande avo. Uomo di lettere e di corte,
amico e protettore di artisti e scienziati al di là dell'effettivo rilievo
sociale della sua figura, Michelangelo il Giovane ebbe anche spiccata passione
di collezionista; e fu un assiduo conservatore delle memorie e delle carte
familiari, con un naturale e specialissimo riguardo per tutto quanto si
riferisse al sommo artista dal quale discendeva: caratteristiche che dopo di
lui rimasero più o meno una tradizione di famiglia. Ė questo il principale
motivo per cui, nonostante le vicissitudini a volte drammatiche attraversate
nei secoli, la Casa Buonarroti conserva tuttora la documentazione senza dubbio più
ricca su Michelangelo. Qui si conservano l'Archivio Buonarroti, di proprietà
della Casa, che contiene il fondo più importante di carte autografe
dell'artista, e anche la collezione più cospicua al mondo di disegni autografi
di Michelangelo.
Questo patrimonio è tanto vario e
cronologicamente completo da rendere possibile un ritratto biografico come
quello che si propone questa mostra. Si prende l'avvio dalle prime lettere e
dalle poesie della giovinezza per giungere alla corrispondenza estrema
dell'artista, ormai quasi novantenne, con il prediletto nipote Leonardo; su
questa falsariga si incontrano prove grafiche di alto impegno, come i disegni,
scelti qui con l'occhio fisso al risvolto biografico, siano essi di figura, o
di progetto architettonico, o provenienti direttamente dai cantieri e dalle
cave, come i famosi blocchi di marmo schizzati a beneficio degli scalpellini.
Si accoglie inoltre qualche esempio della fortuna di Michelangelo che, evitando
le gradevoli ma fuorvianti mitologie ottocentesche, cerchi in primo luogo di
fornire adeguata testimonianza visiva di opere perdute o, per motivi diversi,
non presenti in mostra.
Fanno parte del percorso della
mostra anche opere antiche della Collezione Farnese, di proprietà del Museo
Archeologico Nazionale di Napoli, a cominciare dal celeberrimo Ercole, il cui ritrovamento e la
cui collocazione furono uno dei temi di riflessione della vecchiaia di
Michelangelo.
Raccontare una vita d'eccezione,
e insieme offrire al visitatore la conoscenza del patrimonio segreto della Casa
Buonarroti, sono i due obbiettivi primari di questa mostra che con particolare
determinazione si rivolge ai giovani, nella convinzione che in questi tempi di
apprendimenti virtuali possa tornare utile il contatto diretto non solo con
l'opera d'arte, ma anche con i documenti storici, sempre tramiti di potente
evocazione, dall'autografo michelangiolesco al libro antico.
Info:
http://museoarcheologiconazionale.campaniabeniculturali.it/eventi/la-vita-di-michelangelo-carte-poesie-lettere-e-disegni-autografi-del-maestro





